Dei 40 anni dal primo allunaggio, avvenuto il 20 Luglio del 1969, ne parleranno gli altri. Non è questo lo scopo del post di oggi.

Quello che mi preme sottolineare è che finalmente anche i complottisti del “non siamo mai stati sulla Luna” dovranno arrendersi o perlomeno inventarsi qualcosa d’altro.

Da sempre l’argomento allunaggio ha stimolato la fantasia di molti scettici che con machiavelliche ed ignoranti teorie sostengono che l’uomo non è mai stato sulla Luna e che si è trattato solo di propaganda politica. Tra gli elementi a favore di questa ipotesi i complottisti sollevano dubbi sul perché non esiste qualche fotografia scattata magari dal telescopio Hubble verso i luoghi dell’allunaggio.

Gli scienziati più volte hanno spiegato che il telescopio spaziale Hubble ha uno specchio di 2,4 metri di diametro. Con uno specchio di queste dimensioni, l’oggetto più piccolo distinguibile in un’immagine di Hubble, alla distanza della Luna (pari a circa 400.000 chilometri), ha un diametro di circa 80 metri. Il modulo lunare (l’oggetto più grande lasciato sulla Luna) è circa dieci volte più piccolo, per cui per vederlo ci vorrebbe un telescopio spaziale dieci volte più grande di Hubble.

Tralasciando milioni di prove, tra cui l’insignificante particolare sugli strumenti di rilevamento installati dagli astronauti che consentono di misurare  la distanza tra la Terra e la Luna, ora il Lunar Reconnaissance Orbiter, la sonda per lo studio della Luna lanciata nel Giugno scorso, ha finalmente fotografato tutti i luoghi dell’allunaggio.

Li potete vedere in questa carrellata di straordinarie ed emozionanti fotografie.

Ovviamente i complottisti continueranno a dire che sono state ritoccate.
Si mettano l’animo in pace una volta per tutte. Personalmente ho avuto la fortuna di vedere da vicino il LEM conservato allo Smithsonian Institute of Technology a Washington DC e niente mi è mai parso più vero di quel meraviglioso “scatolotto” di metallo.

LINK n. 1 : Il sito della NASA con le immagini ad alta risoluzione.

LINK n. 2 : Smontare in poche righe le teorie complottiste.

 


 

 

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