25 APRILE: ANPI, NEL REATINO EVENTI CHE FANNO INDIGNARE CRO S0B QBXB 25 APRILE: ANPI, NEL REATINO EVENTI CHE FANNO INDIGNARE DIVERSI EPISODI CONTRO MONUMENTI STORICI ALLA RESISTENZA (ANSA) – RIETI, 25 APR

Un 25 aprile vissuto nel Reatino tra luci ed ombre come segnalato dall’Associazione nazionale partigiani di Rieti, oltre che da diverse forze politiche. «Oltre a rabbrividire per quanto accaduto a Poggio Bustone dove è stata divelta la lapide del partigiano Emo Battisti – scrive in una nota la vicepresidente dell’Anpi, Maria Francesca Bottari, che ha lanciato un appello alla popolazione per la costituzione di un Comitato antifascista reatino -. Siamo indignati perchè l’unico avvenimento istituzionale dedicato alla Liberazione che si è tenuto nel comune di Rieti è di fatto una falsificazione storica messa in atto dall’Anpc, l’Associazione nazionale partigiani cristiani». Il riferimento è all’evento organizzato oggi all’Auditorium Varrone sulla figura di Pio XII, «con il sospetto intento, vista la storia politica degli unici relatori invitati, di un revisionismo della sua figura, ritenuta dagli storici a dir poco ambigua in merito alle posizioni e all’immobilismo assunti durante e dopo il regime nazi-fascista». Una preoccupazione che si unisce a quella espressa in merito ai manifesti sul 25 aprile affissi dal Comune di Rieti «che, con i soldi dei cittadini, relega l’immagine del 25 aprile ad un’ambientazione desolante». In provincia, invece, il sindaco di Poggio Mirteto, Fabio Refrigeri, e il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, hanno partecipato ad una manifestazione al Monumento ai Martiri del Tancia, nel comune di Monte San Giovanni, dove tra il marzo e l’aprile del 1944 un reparto delle SS naziste coadiuvate da un battaglione di fascisti italiani attaccarono le postazioni dei partigiani dando il via a una violenta battaglia che vide la morte di 7 patrioti sacrificatisi per permettere ai compagni di lotta di salvarsi. Come ritorsione per le perdite subite, i nazi-fascisti massacrarono 18 civili inermi, tra cui alcuni bambini ed una donna incinta. (ANSA).

25 APRILE: LAPIDE POGGIO BUSTONE; PER SINDACO BRAVATA 16ENNE CRO S43 QBXL 25 APRILE: LAPIDE POGGIO BUSTONE; PER SINDACO BRAVATA 16ENNE (ANSA) – RIETI, 25 APR –

«Solo una bravata, non un atto voluto, smentisco categoricamente che si tratti di movimenti politici da ascrivere addirittura a nazi fascisti». Con queste parole il sindaco di Poggio Bustone, Alberto Cerroni, ha commentato la distruzione avvenuta sabato sera della lapide intitolata al giovane partigiano Emo Battisti, studente del piccolo centro reatino e comandante di Distaccamento della ‘Brigata Gramscì, morto durante il rastrellamento del 10 marzo 1944. Secondo quanto affermato dal sindaco di Poggio Bustone, si tratterebbe solo di «un atto sconsiderato di un sedicenne». Sulla vicenda, denunciata dal vicesegretario dell’Associazione nazionale partigiani cristiani, Ottavio Battisti, oltre che dal Prc e da Sel, indagano i carabinieri. (ANSA).

 

 

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