Già dopo le prime scosse del terremoto che sta interessando le regioni dell’Italia centrale dallo scorso agosto, sia in rete sia sui media hanno iniziato a circolare le più folli teorie sui perché degli eventi sismici. Non si tratta semplicemente delle solite bufale sulla magnitudo falsata o sulle scie chimiche che sarebbero capaci di innescare potenti scosse, ma di storie un po’ più di nicchia e comunque prive di qualsiasi prova a supporto.

1. Il terremoto è colpa delle offese alla legge divina
Parola di Radio Maria, quando il 30 ottobre scorso uno dei conduttori esterni ha detto che “dal punto di vista teologico questi disastri sono una conseguenza del peccato originale“ e “si ha l’impressione che queste offese che si recano alla legge divina, pensate la dignità della famiglia, la dignità del matrimonio, […] le stesse dignità dell’unione sessuale […] siamo davanti… chiamiamolo castigo divino”.

Anche se le unioni civili non vengono citate esplicitamente, il riferimento è quasi palese e ricorda un tipico atteggiamento medievale nel cercare cause divine a fenomeni perfettamente spiegabili attraverso la scienza. Proprio pochi giorni prima, tra l’altro, il viceministro israeliano per la cooperazione regionale di Israele Ayooub Karache si era sbilanciato durante una visita in Vaticano a Roma definendo il terremoto “una punizione divina all’Italia per essersi astenuta alla votazione dell’Unesco sulla Città vecchia di Gerusalemme che, a giudizio di Israele e delle comunità ebraiche del mondo, ha negato i legami millenari di Israele con l’ebraismo”.

Nei giorni successivi, comunque, le affermazioni pronunciate ai microfoni di Radio Maria sono state condannate sia dal Vaticano sia in qualche modo dalla stessa emittente, che attraverso un comunicato stampa ha chiarito come le frasi dette dal conduttore fossero opinioni espresse a titolo personale e non rappresentative del pensiero dell’editore.

2. L’allineamento dei pianeti ha provocato il sisma
Secondo una teoria che ha avuto molta risonanza sui social, il fatto che tutti i pianeti possano trovarsi su una stessa retta potrebbe essere la causa scatenante di un sisma. Come ha spiegato l’astrofisico Leopoldo Benacchio, anzitutto l’allineamento è un fenomeno che non esiste esattamente, perché i pianeti orbitano su piani diversi e quindi al massimo possono avere una distribuzione a cono. Ma anche senza scendere in questi dettagli, l’attrazione gravitazionale esercitata dagli altri pianeti sulla Terra è troppo debole per poter essere determinante nell’innescare un terremoto. Le forze gravitazionali in gioco tra i diversi pianeti del Sistema Solare sono paragonabili all’attrazione di cui risentono due persone poste a un metro di distanza, ossia di fatto sono trascurabili.

3. Il vento caldo è segno premonitore e concausa del terremoto
Altro grande classico che ritorna dopo ogni evento sismico è l’idea di una correlazione tra le scosse e il clima. Secondo una credenza popolare, un anomalo caldo afoso o un vento tiepido possono essere segni di un terremoto in arrivo, se non addirittura contribuire a innescarlo. Secondo altri, inoltre, il terremoto da vento caldo arriverebbe sempre nelle ore notturne. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia smentisce categoricamente questa ipotesi, spiegando che “i terremoti avvengono all’interno del pianeta, mentre i venti, le precipitazioni e la temperatura riguardano soltanto la superficie terrestre. I terremoti si verificano a prescindere dalle condizioni atmosferiche, in tutte le zone climatiche, in tutte le stagioni dell’anno e a qualsiasi ora della giornata”.

4. Sono i neutrini sparati dal Cern a generare i terremoti
Partita da Facebook (il post ora è stato rimosso), e poi diventata virale in rete dopo le scosse di ottobre, è l’ipotesi che a provocare i terremoti potessero essere i neutrini lanciati dal Cern di Ginevra verso i laboratori del Gran Sasso attraverso il fantomatico tunnel della Gelmini. La causa delle scosse, secondo questa teoria, sarebbe l’invio di particelle a velocità superiori a quella della luce. Va ricordato però che, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, nessuna particella può viaggiare più rapidamente della luce, e pure la storia dei neutrini superluminali si è rivelata essere un falso dovuto a un errore sperimentale. Inoltre non esiste alcun tunnel sotterraneo che metta in comunicazione la Svizzera e il Gran Sasso siccome i neutrini interagiscono pochissimo con la materia e quindi possono viaggiare indisturbati attraverso la roccia. Per lo stesso motivo non è chiaro come potrebbe essere possibile che i neutrini inneschino un evento sismico. Inoltre, anche il nostro corpo è attraversato ogni secondo da miliardi di particelle dello stesso tipo, senza che producano su di noi alcun effetto.

5. Le scosse sono provocate da irradiazioni elettromagnetiche
Collegata alla bufala delle scie chimiche, ma con alcune differenze, è la storia di fantomatiche onde elettromagnetiche inviate dal cielo e capaci di generare una scossa di terremoto. Le prove a sostegno di questa teoria consisterebbero di alcune particolari formazioni nuvolose, che secondo i sostenitori sarebbero una prova inconfutabile di un fenomeno di natura artificiale. Al contrario, tutte le foto che circolano online a sostegno di questa teoria sono spiegate dai meteorologi attraverso fenomeni naturali rari ma ben noti alla comunità scientifica, oppure attraverso il passaggio di normali aerei di linea attraverso le nubi. Come nel caso dei neutrini, anche in questa teoria nessuno ha spiegato in che modo un’onda elettromagnetica potrebbe essere in grado di innescare un terremoto.

[da Wired.it]

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