Gli ultimi a cadere nella trappola che sfrutta l’ignoranza delle persone (anche se basterebbe aver finito la terza media) più che astrusi principi della termodinamica, sono stati quelli del Corriere della Sera. Per mano della poco attenta (e studiosa) Maria Rosa Pavia è risaltata fuori l’ennesima variante sul riscaldamento di casa a candele. Diciamolo chiaramente: se vi era venuta l’idea di farvi una stufa a candele, lasciate perdere, si tratta di un’idea che circola da anni, che non riesce affatto a scaldare una stanza e che per di più non è per niente «ecologica».

bufala delle candele

IL RILANCIO – Quest’anno all’approssimarsi dell’inverno la trovata è stata lanciata da Green.me, sito dedicato alle soluzioni «ecologiche», che già l’anno scorso l’aveva proposta, sbagliando però il timing, visto che il pezzo uscì quando ormai la primavera era alle porte. Quest’anno invece ha avuto un grande successo, forse perché ha coinciso con l’arrivo del freddo e perché l’hanno presentata così:

Riscaldare una stanza della casa con soli 10 centesimi è davvero possibile? Il metodo sarebbe adatto sia alle normali abitazioni che agli uffici. Per riscaldare la casa risparmiando bastano pochi semplici strumenti: un vassoio di metallo, due vasi di terracotta di grandezza differente e delle candeline.

Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno, le bollette per ilriscaldamento iniziano a crescere. Come fare per risparmiare? L’idea che vi presentiamo è nata dal giornalista Dylan Winter, che ha messo a punto un sistema fai-da-te per riscaldare le stanze della casa ad un costo molto contenuto.

NON FUNZIONA – Peccato che a remare contro tanto entusiasmo ci sia la realtà per la quale le quattro fiammette delle candeline non potranno mai riscaldare una stanza perché non producono sufficiente energia e perché il sistema dei vasi non la moltiplica di sicuro, i principi della termodinamica non sono violati da questo magico dispositivo, che al più funziona come un dissipatore di calore. E che non è per niente «ecologico», ancora meno salutare, come sempre quando si brucia qualcosa in un ambiente chiuso e non ci sono filtri o sistemi che abbattano i fumi.

UNA BUFALA VECCHIA – La bufala ha una certa età, già nel 2006 era stata proposta da Debora Billi  e non è affatto vero che sia nata dal giornalista Daniel Winter, che non ha fatto altro che riproporla di recente in un video per la gioia degli entusiasti di tutto il mondo e anche dei redattori di Green.me, che l’anno riproposta come una scoperta anche se alla stessa stufa a candele avevano già dedicato un pezzo l’anno scorso.

[Articolo originariamente pubblicato su Giornalettismo.com]

 






 

 

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