Premessa: noi italiani leggiamo poco e quasi sempre stronzate.

Però un minimo d’interesse, anche solo per dare un’occhiata, più di qualcuno l’ha data a quei lettori di libri elettronici che prendono il nome di ebook-reader e che promettono di restituire (quasi) l’esperienza di lettura del classico libro stampato su carta. Ora perché mai dovrebbero essere più interessanti e vantaggiosi di un semplice libro stampato? Basandosi su tecnologia e-ink o più classica lcd questi ebook reader possono ospitare migliaia di titoli con il solo peso del dispositivo (nell’ordine di pochi grammi), fare risparmiare tonnellate di carta (leggi alberi) e di CO2 (leggi trasporti). Inoltre un ebook quasi sempre costa meno della corrispondente versione “classica” su carta stampata. I lettori di libri elettronici più famosi? Amazon Kindle e Apple iPad.

In Italia, come quasi sempre accade quando si tratta di rompere qualche tabù, l’editoria digitale è stata finora quasi del tutto assente. Fatta eccezione per qualche blando tentativo iniziale di editori semi sconosciuti, i grandi sono stati alla larga da questa rivoluzione digitale e di certo i primi tentativi di portare i quotidiani su iPad si sono rivelati (per noi) anti economici e poco attraenti (poco più che pdf senza alcun materiale interattivo aggiuntivo).

Ma a detta di Telecom Italia e Mondadori questo Natale potrebbe essere la stagione della svolta. Finalmente vedremo approdare sui nostri lettori elettronici i “grandi autori”. E’ fatta direte voi!

Forse! Rispondo io. I formati universali come EPUB e PDF (standard de facto per gli ebook e formato molto più utile in questo settore che sui quotidiani) utilizzati dagli editori dovranno essere affiancati ad un programma per la protezione dei diritti d’autore (DRM) chiamato Adobe Digital Editions.

In pratica solo installando questo programma sarà possibile scaricare l’ebook ed esportarlo nel formato più adatto ai nostri lettori. Al momento Adobe Digital Editions non è compatibile ne con Amazon Kindle (milioni di unità vendute nel mondo e con uno store americano già avviato) ne con iPad (milioni di unità vendute nel mondo di cui finora ben 60.000 in Italia). Ancora un esempio di miopia editoriale. In compenso sono fin da subito compatibili lettori ebook praticamente sconosciuti. Il sito di Telecom e Mondadori è questo!

Infine chi si aspettava prezzi stracciati rimarrà deluso: gli ebook costeranno quasi quanto il corrispettivo su carta e dunque, come sempre, la rivoluzione digitale sarà solo a metà. Sperare in un futuro più roseo non costa nulla…vedremo come andrà.

AGGIORNAMENTO: Alcuni lettori del blog ci segnalano che presto anche lo store Telecom adotterà il formato Epub e che a questo indirizzo http://www.bol.it/ebook-italiani/ è possibile acquistare ebook già in questo formato ma che rimangono NON COMPATIBILI con iPad e Kindle. Abbiamo dato un’occhiata ed effettivamente è così: il nostro iPad ci segnala formato non supportato.

 

 

 

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