Di recente, anche nella mia città, sono tornati con inviti gratuiti ad assistere presso alberghi o club, i cosiddetti truffatori della salute. Gente che specula su reali problemi delle persone e che vende (o prova a farlo) rimedi miracolosi tramite trucchi mentali, manipolazione fisica o semplice inganno. In questi giorni a Rieti gira il truffatore del cerotto magico che, usando una variante del trucco del braccio debole , spaccia un prodotto inutile se non nocivo come in grado di curarvi dai dolori articolari e che vi ridarebbe forza e vigore alla semplice applicazione. Il miracoloso cerottino della salute, oltre a curare il mal di schiena, vi schermerebbe (!!!) anche dai campi elettromagnetici grazie al germanio (!!!) che si trova al suo interno. Insomma una truffa che specula sull’ingenuità delle persone e il loro forte desiderio di risolvere problemi. anche seri, con la semplice applicazione di un qualche unguento che, secondo loro, le grandi case farmaceutiche stanno impedendo di vendere per proprio tornaconto. Diffidate di loro! La scienza quella vera è un’altra cosa.

Il viaggio nel mondo della truffa dei farmaci miracolosi, che parte da questi ciarlatani fino ad arrivare ai soliti minestrai delle cure omeopatiche, comincia qui.

L’ultima in ordine di tempo è tra le più vigliacche, ma è da manuale: alcuni immigrati sbarcati in Italia sarebbero contagiati dal vaiolo, hanno strillato alcuni post su internet, allegando foto di pustole sul corpo di alcuni disperati arrivati in Sicilia.  E’ dovuto intervenire addirittura il Ministero della Salute, per ricordare che l’ultimo caso di  vaiolo è stato individuato in Nigeria nel 1977, e che nel 1980 l’Organizzazione Mondiale per la Sanità lo dichiarò ufficialmente eradicato da ogni angolo del mondo. Di quel virus sopravvivono alcuni campioni, sigillati in laboratori di ricerca in Russia e Stati Uniti, conservati a scopo scientifico: le pustole di quei migranti erano banali bolle di varicella. Far leva sulla paura o sul terrore per una malattia. Indicare il responsabile: in questo caso i migranti, molto più spesso le Grandi Case Farmaceutiche, i Medici, la Stampa Venduta e così elencando. Imbastire una teoria del complotto, perché ad insaputa di chi si fida Organizzazioni potentissime sono  al lavoro costante per avvelenare, distruggere, far ammalare il prossimo. Infine, indicare la soluzione, che può essere di due tipi: o assolutamente a portata di tutti, un’erba, il bicarbonato, una pietra colorata, un profumo, un olio esotico… oppure astrusa, dai nomi e meccanismi complicati da capire e che la fanno rassomigliare alla aborrita medicina ufficiale, ma al contrario di questa (che si basa sugli interessi criminali di chi produce farmaci) è più genuina ed onesta perché fatta in casa, quasi sempre c’è un Davide che combatte il satanico Golia. E per questo viene osteggiato, denunciato, messo alla berlina da alcuni giornali e giornalisti al soldo delle Multinazionali: veri aguzzini che si rifiutano di credere alle molte testimonianze a favore di chi ha utilizzato quei metodi, intrugli, rimedi e si oppone acchè lo Stato paghi quelle “cure”. Nel caso del vaiolo la bufala è vigliacca perché è fatta per demonizzare a scopi politico-elettorali altri esseri umani: quello che si vuole vendere è semplicemente l’odio. Tornando ai rimedi miracolosi, più la malattia è rara, drammatica, spesso senza cure né speranze di guarigione più gli avvoltoi telematici iniziano a volteggiare, ammannendo spiegazioni pseudo-scientifiche, citando dati inventati o estrapolati da ricerche veramente fatte ma basate su altro, immancabilmente indicando una “terapia” che sarebbe in grado di far guarire, ma che la medicina ufficiale non propone perché deve vendere i chemioterapici. Ovviamente anche loro devono smerciare qualcosa, e spesso a prezzi incredibili: come dimostra il recentissimo caso Stamina, e l’arresto di questi giorni del braccio destro di Vannoni, Marino Andolina, che pur avendo patteggiato una pena a quasi due anni secondo i giudici continuava ad iniettare un miscuglio di “staminali” prelevate stavolta dal grasso, in un laboratorio estetico, con una liposuzione. Per guarire dal Alzheimer e Parkinson e SLA. Dalla “memoria dell’acqua”, principio mai dimostrato scientificamente che è a base della omeopatia passando ai “fiori di Bach”, 38 essenze per vari stati d’animo, alla pranoterapia, l’imposizione delle mani da cui scaturirebbe “fluido terapeutico”, e poi la cinesiologia, che valuta lo stato di salute generale partendo dalla tonicità dei muscoli, all’iridologia, studiando l’iride dell’occhi si possono diagnosticare perfino i tumori…sono tante le pratiche che vanno sotto il nome di “medicina naturale” (guai  a chiamarla alternativa, si offendono moltissimo) attirano 11 milioni di italiani, la Regione Toscana ha perfino aperto 60 ambulatori in cui si pratica l’agopuntura, la Medicina Tradizionale Cinese, la fitoterapia e l’omeopatia: definite “medicina complementare”. Sono 160 i centri pubblici in Italia che offrono questi rimedi, a spese del Servizio Sanitario Nazionale. Soprattutto agopuntura, fitoterapia  e medicina cinese si usano da millenni, evidentemente devono portare dei benefici, la spiegazione. Che è come consigliare di andare al fiume a fare il bucato, perché lo si è sempre fatto nella storia. Ma per queste discipline, pur molto controverse e spesso senza riscontri scientifici, dei risultati soprattutto sul sistema simpatico si riscontrano: chi proprio non vuole assume una pasticca e preferisce sottoporsi a lunghe sedute “complementari” per rilassare muscoli tesi, sedare il vomito, controllare l’ansia si accomodi. Il fatto è che l’inesauribile fantasia dell’uomo ha inventato sistemi diagnostici e “cure” che lasciano stupefatti, pensando che ci sia qualcuno disposto a sottoporsi alla urinoterpia, bere le proprie urine; o all’idrocolonterapia (l’intestino come fogna da spurgare ciclicamente),all’aromaterapia, alla medicina ayurvedica, di origine indiana, alla cristalloterapia, minerali e pietre preziose per guarire da vari mali, o alla teoria dei bioritmi, i tre cicli intelletto, emozione e fisico che se si inceppano sono guai, o ad affidarsi a quelle cure “detox” che vanno tanto di moda, basate sulla convinzione che il fegato o l’intestino o i reni non siano capaci di depurarsi da soli, ed allora via ai bibitoni….. E poi ci sono le bufale vere e proprie: dall’AIDS che per alcuni non esiste mentre per altri è il risultato della guerra batteriologica. Che i vaccini fanno più danni delle malattie che curano, e quello trivalente contro il morbillo, rosolia e parotite provoca l’autismo:  Andrew Wakefield che nel 1988 pubblicò uno studio taroccato poi ritirato da Lancet “dimostrando” questa tesi è stato sbattuto fuori dall’ordine dei medici inglese, ma alla sua truffa ancora si crede, con epidemie di morbillo (malattia che può essere mortale o invalidante) in Germania, Giappone, Stati Uniti. Il siero Bonifacio, distillato di feci di capra contro il cancro, l’olio di serpente o il veleno dello scorpione blu, sempre contro il cancro, il bicarbonato e limone, che creerebbero un ambiente alcalino capace di uccidere le cellule cancerose….per arrivare ovviamente alla “cura” Di Bella, somatostatina e vitamine per curare quasi tutte le forme di tumore, dopo una sperimentazione in 26 ospedali  il Ministero della Sanità di allora, era il 1999, la dichiarò inefficace. E al cosiddetto “metodo Stamina”, cellule “staminali” mesenchimali che avrebbero dovuto guarire dalla SLA al Parkinson a decine di malattie rare e neurodegenerative. Una “enorme truffa”, la hanno definita i magistrati che hanno rinviato a giudizio 12 persone per associazione a delinquere, somministrazione di farmaci imperfetti e pericolosi ed altri pesanti capi di imputazione.

[Via Rainews]

 

Bufale, ti è mai capitato di cadere in trappola?

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