Quando esce un nuovo prodotto Apple c’è sempre una certa trepidazione nel volerlo vedere da vicino e quindi anche per il nuovo iPad Air s’è creata una certa attesa. Mentre come al solito vi lascio al sito Apple.it per le caratteristiche tecniche qui troverete le mie personali impressioni perché finalmente, un paio di giorni fa, ho potuto mettere le mani sopra il modello bianco /64GB / 3G. Queste sono state le mie impressioni.

Che forma “gnomica”!

La prima cosa che colpisce nel vedere iPad Air è il form-factor direttamente ereditato dall’iPad Mini: più stretto ai lati e leggermente più corto in altezza rispetto all’iPad di precedente generazione. La sensazione che si ricava è che bisognerà abituarsi a questa mancanza di simmetria tra forma orizzontale e verticale e soprattutto  allo schermo che sembra sia più piccolo: in realtà sono sempre 9.7” pollici. Prendendolo in mano la sensazione di leggerezza è evidente (finalmente!), il fatto che sia anche più sottile del precedente iPad un po meno.

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Lo schermo? “Solito” retina!

Cosa c’è di più importante di uno schermo per un tablet? Se avete già avuto un iPad negli ultimi due-tre anni probabilmente lo schermo retina lo conoscete già: elevata risoluzione, ottima capacità di riproduzione dei colori (gamma sRGB completa), ottima luminosità e contrasto. Il display montato sul nuovo iPad ha le medesime caratteristiche del precedente iPad anche se la tecnologia costruttiva è cambiata: il pannello LCD è  IPS/Fringe Field Switching LCD da 9,7 pollici con tecnologia Indium Gallium Zinc Oxide e risoluzione di 2048 x 1536 pixel a 264 PPI che assicura una maggiore autonomia e la possibilità di essere inserito in una cornice molto stretta. Ma non è tutto oro ciò che luccica: produrre uno schermo retina è complicato e per questo motivo in giro ci sono molti iPad Air che presentano uno o più dei seguenti problemi: pixel non funzionanti (un classico), luminosità non uniforme lungo i lati (modalità portrait), presenza di una leggera linea al centro dello schermo (un’ombra di colore più scuro), viraggio giallognolo in una porzione dello schermo. Tanto per farvi capire l’entità del problema date un’occhiata qui!

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In evidenza le aree dove sono presenti la maggior parte dei problemi di display

Personalmente ho dovuto cambiare il mio iPad Air ben 6 (SEI) volte presso l’AppleStore di Roma passando da un modello a 32GB a quello a 64GB e poi da quello “argento” al modello “grigio siderale”, poiché nella partita di iPad Air a 32GB  la linea d’ombra lungo lo schermo era sempre presente. Il mio consiglio è di guardare con attenzione l’iPad comprato e valutare se tutto è ok! In caso contrario non esitate a richiedere la sostituzione, è un vostro diritto!

iOS7 l’ammazza processori!

Anche iPad Air è dotato di iOS7, il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili e mentre nell’iPad di precedente generazione le performance sono tutt’altro che eccezionali (basta vedere la scattosità nella rotazione dello schermo) sul nuovo iPad Air tutto (o quasi) fila liscio come l’olio: nessuna incertezza nelle classiche animazioni di transizione, qualcuna quando si naviga all’interno dei menù di configurazione o ad esempio si elimina la cronologia di Safari. Volendo, invece,  guardare la cosa da un punto di vista diverso: iPad di  precedente generazione con iOS6 vs iPad Air con iOS7 = stessa cosa in termini di velocità dell’interfaccia! Vedremo se in futuro i prossimi update limeranno anche queste piccole incertezze. Per quanto riguarda la performance delle applicazioni nulla da rilevare (includendo anche la versione a 64bit),  mentre in giochi come Dead Trigger 2 l’incremento di frame rate è evidente.

LTE , WIFI, Bluetooth e tutta la connettività che vi serve!

Performance LTE (rete mobile 4G) superiori a quelle dell’iPad di precedente generazione (test su rete LTE di 3 hanno mostrato velocità di upload e download simili a quelle ottenute con iPhone 5, mentre con il vecchio iPad erano sempre inferiori). Ci sono anche nuove frequenze disponibili su iPad Air anche se poco indicative per il nostro Paese, magari all’estero potrebbero tornare utili. Nulla da eccepire sul WIFI, la tecnologia MIMO consente una connessione teorica più veloce a patto di aver un router capace (meglio se la nuova TimeCapsule). Dal test effettuato con la mia Time Capsule la connessione WIFI n si attesta intorno ai 300Mb/s in prossimità (5 metri) dalla sorgente del segnale, il precedente iPad rimaneva intorno ai 100. Chi beneficia di queste nuove performance sono lo streaming di filmati da iPad ad Apple TV o l’upload dalla vostra Cloud locale di file di grosse dimensioni (pdf, filmati, musiche).

Bluetooth presente e nulla da dire se non che è il medesimo della precedente versione di iPad (4.0 a2dp) e che grazie ad iOS7 supporta il nuovo protocollo iBeacon (localizzazione indoor).

Fotocamera

Indubbiamente usare un iPad per fare foto non è proprio il massimo della riservatezza ma il suo lavoro lo fa bene. Rispetto al modello precedente la fotocamera posteriore sembra avere un rese più luminosa ma anche più rumorosa nelle situazioni di scarsa illuminazione, mentre è  identica al vecchio iPad la fotocamera anteriore che però ora registra in 720p. Non sono presenti  gli effetti visivi in tempo reale come per la controparte su iPhone 5 e 5S.

La batteria dura 1 mese!

OK è uno scherzo, in realtà delle 10 ore dichiarate se ne fanno tranquillamente 9 con un uso intenso (film, navigazione internet in 3G, gaming 3D) e dunque i risultati sono pressoché identici alla precedente generazione di iPad.

Qualità dell’audio interno

L’audio riprodotto dall’iPad Air è piatto, senz’arte ne parte, per nulla dinamico come del resto lo era quello riprodotto dall’altoparlante interno del precedente iPad. Forse quello sul nuovo iPad Air è leggermente più inscatolato ma siamo li.

Concludendo!

Il nuovo iPad è un prodotto apri-pista verso una nuova generazione di iPad. Ci sono alcuni aspetti da migliorare, in particolare endemiche limitazioni che Apple ancora non vuole superare come il solo giga di RAM da suddividere tra le varie applicazioni in esecuzione.  Costruire il nuovo display IGZO è impresa ardua e ci sono molti difetti da eliminare che lo rendono un terno a lotto per l’acquisto. Il nuovo form factor non mi entusiasma ma è quello verso il quale il designer di Cupertino Ive si sta muovendo e se lo fa lui… difatti guardando ora iPhone, iPad e iPad mini insieme ci si rende subito conto di quale sia il percorso intrapreso. Per ora posso solo consigliarvi l’acquisto se siete davvero rimasti delusi dalle performance di iOS7 sui precedenti iPad oppure avete bisogno di un tablet più piccolo e leggero,  ma con un display migliore e più grande di quello del nuovo iPad mini retina.

iPad Air tutti i pro:

Leggero

Veloce

Piccolo

iPad Air tutti i contro:

Nessuna rivoluzione e poca innovazione

1GB di RAM di sistema comincia ad essere poco per la svolta multitasking di iOS7

Schermo retina IGZO con problemi di produzione in percentuale troppo elevata

Ergonomia cambiata, bisogna abituarsi ad una nuova posizione dei pollici lungo i lati corti della cornice






 

 

 

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