In Campania continuano i disordini a causa dell’emergenza spazzatura. Ma Berlusconi non l’aveva risolta? Non aveva fatto uno dei suoi miracoli italiani? Evidentemente no.

Tutto ciò che Berlusconi e il suo fido Bertolaso avevano fatto era nascondere la sporcizia sotto il tappeto. L’avevano presa e spostata, tutto lì. E non era stata nemmeno un’operazione senza danni. Per farla avevano allegramente inquinato zone stupende, intossicato falde ecc. Ma tanto chi se frega? Mica ha la villa lì il buon Silvio!

Come sempre accade quando si nasconde la spazzatura, ora sta ripresentandosi il problema. Cosa fa allora il governo dell’amore? Manda la polizia dell’amore a manganellare (amorevolmente, intendiamoci) la gente e impone la sua politica fregandosene allegramente della volontà della gente e dei suoi diritti. Tipico delle democrazie!
La cosa più schifosa però è che il nostro governo continui a presentare le discariche e gli inceneritori come unica soluzione quando semplicemente NON E’ VERO! Gli inceneritori sono una sconfitta della civiltà, distruggono quello che invece andrebbe trattato come una risorsa e producono inquinamento che si tramuta in tumori!

Quel che bisogna fare è introdurre un sistema diverso di gestione della spazzatura. Prima di tutto bisogna ridurre i rifiuti. Riducendo gli imballaggi inutili si può far diminuire la produzione di monnezza del 40%. Secondariamente è necessario fare la differenziata in modo serio, con una normativa che sia nazionale e che sia applicata. Non si può lasciare ai comuni la politica sulla raccolta differenziata. La maggioranza dei comuni non ha i mezzi e le competenze per effettuare la cosa in modo ottimale. Quel poco che rimane indifferenziato va portato in appositi impianti che dividono i diversi tipi di rifiuti. Attraverso magneti separano il ferro, con una corrente di Coulomb si separano i materiali metallici non ferrosi e con un getto d’aria i materiali leggeri come plastica e carta. Quel che resta alla fine è maceria inerte che può essere usata nell’edilizia o per fare riempimenti. Perché di questi impianti, che esistono da anni, in Italia non ce ne sono e non se ne parla?

Perché da noi si sceglie sempre il peggio?

In Campania non si può nemmeno parlare più di emergenza. Dal primo momento sono ormai passati quasi due anni. Perché in questo tempo non si è fatto nulla per risolvere davvero il problema? Forse non c’era l’intenzione…
Del resto si sa che sulla spazzatura e la sua gestione scellerata la camorra ha grandi interessi e si sa che nel partito del premier c’è un certo Cosentino, l’amichetto dei camorristi. Sarà solo un caso?

Resta il fatto che il governo dell’amore e del fare non ha saputo fare nulla di buono e sta reprimendo ogni dissenso a manganellate. Berlusconi è stato talmente inefficiente e inetto nella gestione di questa cosa da aver portato la gente alla rivolta. Mi ricorda un certo Luigi XVI. Non dico che debba fare la stessa fine. Quei tempi per fortuna sono passati. A me basterebbe vedere Silvio Berlusconi fuori dalle sale del governo e dentro una bella sala di tribunale.

Mi basterebbe non vedere più la monnezza per le strade e non sentire più la monnezza che esce copiosa dalla bocca di Berlusconi.

Fonte: [articolo originariamente pubblicato sul blog ATTUALIZZANDO in data 23/10/10]

 

 

 

 

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