Blockbuster, la catena internazionale di noleggio film, chiude. Migliaia di dipendenti si troveranno molto presto senza lavoro in tutto il mondo, Italia inclusa (e a Rieti, la mia città), per colpa della crisi economica e da un mercato ormai drogato dai soliti furbetti.

Ma chi sono questi furbetti? Ma voi naturalmente!

Si avete letto bene, voi che lasciate tutto il giorno il computer acceso e connesso ad emule, torrent, rapidshare e compagnia cantando. La colpa di questi nuovi disoccupati è anche la vostra che vi credete bravi nel vedere gratis i film del cinema, spesso prima del cinema e invece di acquistarli li scaricate da internet.

Non voglio fare il solito moralista del cavolo, scrivere che mai ho scaricato un film o un album musicale ma davvero c’è tra voi chi esagera. Ci sono connessioni internet perennemente occupate dal traffico peet-to-peer. Terabyte di hard disk impilati in qualche libreria al posto dei DvD. E’ un ambiente malato. Ma certo a voi non fregherà nulla, il culo al caldo ce l’avete e se potete ottenere gratis quello che la maggior parte delle persone paga (tra cui io) meglio ancora.

Bravi! Mi raccomando ora correte a vedere se l’ultimo film di Cameron ha appena finito di scaricarsi e poi dal prossimo mese tutti a piangere e a solidarizzare per questi nuovi disoccupati arrampicati su qualche tetto: tutta colpa alla crisi economica. Di sicuro l’aver risparmiato 10 euro per un film ha messo al sicuro la vostra famiglia e avrà soddisfatto il vostro ego di furbetti del quartierino.

“I DvD costano troppo! C’ho famiglia! Tu sei un fesso che i film li compri originali.” Certo, certo.

Ancora una volta: bravi! Chissà magari se un giorno toccherà a voi trovarvi senza lavoro per colpa di altri furbetti, magari maledirete la “new economy”. Dopotutto “homo homini lupus”. Ma ignoranti come siete a questo non ci potete arrivare.

 

 

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