Rieti è una città che dopo 40 anni ancora non riesco a capire e con essa [molti] dei suoi abitanti. Ci si lamenta sempre perché le cose vanno male (dai trasporti al turismo), che non si organizza mai qualcosa di importante e poi alla prima occasione, quando c’è da promuovere un’iniziativa [anche piccola] si fa a gara per annientarla, ridicolizzarla, cercare di contrastarla o quanto più spesso ignorarla.

E’ quel modo di fare tipico delle mentalità ottuse, scettiche, diffidenti del prossimo, quelle che se non parte dai soliti benpensanti o da qualche testata web che oramai è diventata il ras del quartiere [voi sapete di chi sto scrivendo], allora non conta. A tutto questo si aggiunge l’atteggiamento “reatino tipo” che si potrebbe definire in apatico, privo d’interesse, distaccato e assolutamente mai o scarsamente coinvolto negli “affari” della città. Insomma se una cosa c’è speriamo non dia troppo fastidio [che attiri troppa gente da fuori], se manca giù a lamentarsi [con il sindaco, le istituzioni, ecc]. Per quelli che leggendomi stanno già scuotendo la testa e  mi stanno accusando di qualunquismo beh…in fondo lo sapete che è così, non nascondetevi dietro l’aura di superiorità che pensate di avere.

Vivere a Rieti, dove non c’è una strada che si può definire tale verso la Capitale, dove i pendolari sono trattati alla stregua di animali diretti verso la macellazione. Dove, ad eccezione dei pendolari, non frega niente a nessuno e tu sei poco più che un fastidio per le continue lamentele.

E’ il caso di questo blog che oramai da 5 anni [!] porta una webcam attiva 24 ore su 24 sulla città, che fornisce previsioni meteo gratuite [100%] quando gli altri siti [vedi sopra] sono infarciti di sponsor che quasi non si riesce più a capire dove comincia l’articolo e dove finisce la pubblicità. Ma loro niente! Più volte ho inviato email con la richiesta di un piccolo articolo per spiegare che a Rieti esiste anche chi per pura passione ha deciso di attivare una webcam [l’unica che si trova in città] con vista sul Terminillo [altra vituperata montagna e fallimentare occasione di turismo] ed ha investito di tasca propria soldi e tempo per allestire anche una stazione meteo che è normalmente usata [si gnè gnè] dai maggiori siti di previsioni d’Italia.

Solo uno di questi cosiddetti siti locali [da strapazzo] ha avuto il coraggio di rispondermi, ma solo per dirmi che il payoff del mio sito [la didascalia sotto il logo] era troppo volgare per i loro standard e quindi la redazione non avrebbe dato l’ok alla pubblicazione del link. Poi dici non t’incazzi…

Niente! Qui a Rieti se non hai l’accento del reatino stretto, se non conosci qualche assessore o giornalista di grido, se stai antipatico ai siti web locali perché magari hai osato criticare l’eccessiva pubblicità che è presente sul loro blog allora sei [virtualmente] finito, tagliato fuori, out…altro che grazie e complimenti. E’ accaduto persino che trovassi uno di questi soliti benpensanti su Wikipedia pronto a togliermi il link alla webcam perché all’interno della voce “RIETI” la riteneva inutile ai fini didattici, mentre lasciava intatti i link ai soliti blog degli amici.

Anche questa è Rieti, la sua gente che sa essere cattiva e odiosa [quando vuole, cioè spesso]. Ma tranquilli finché ci saranno le MIE risorse questo blog non chiuderà mai e ne vedrà di nemici scorrere [virtualmente morti] lungo il fiume.


 
 

 

 

Commenta l'articolo

commenti

Pin It on Pinterest

Share This