Fukushima: apocalypse now!

“Perché insisto tanto.”

Era tutto vero: il pericolo Fukushima comincia solo adesso e il Giappone non sa come affrontarlo. Le autorità hanno finora mentito, ai giapponesi e al mondo intero: Fukushima era una struttura a rischio, degradata dall’incuria. Un impianto che andava chiuso molti anni fa, ben prima del disastro nucleare del marzo 2011. Da allora, la situazione non è mai stata sotto controllo: la centrale non ha smesso di emettere radiazioni letali. Tokyo finalmente ammette che, da mesi, si sta inquinando il mare con sversamenti continui di acqua radioattiva, utilizzata per tentare di raffreddare l’impianto. Ma il peggio è che nessuno sa esattamente in che stato siano i reattori collassati: si teme addirittura una imminente “liquefazione” del suolo. L’operazione più pericolosa comincerà a novembre, quando sarà avviata la rimozione di 400 tonnellate di combustibile nucleare. Operazione mai tentata prima su questa scala, (…continua a leggere)

from Fukushima with love

Se non fosse per qualche flash ANSA o degli aggiornamenti di Greenpeace, l’unica novità sul disastro nucleare di Fukushima sarebbe il rapporto datato 22 Luglio pubblicato sul sito della IAEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica):

Prior to his departure for an official visit to Japan on 24 July 2011, Director General Amano stated that the IAEA welcomes the significant progress the Tokyo Electric Power Company (TEPCO) has achieved overall in implementing its “Road Map” to contain and stabilize (…continua a leggere)

Il silenzio!

Il giorno 11 Marzo 2011 come conseguenza del terremoto che ha colpito l’area lungo le coste est del Giappone la centrale nucleare di Fukushima ha subito gravissimi danni ai suoi reattori. Questo incidente ha rilasciato in acqua e aria ingenti quantità di materiale radioattivo che ha reso inabitabile un’area di circa 50Km quadrati per i prossimi 50 anni.

Nella (…continua a leggere)

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