Essere Charlie

Dopo le vignette pubblicate da Charlie Hebdo sul terremoto che il 24 agosto scorso ha colpito il centro Italia e raso completamente al suolo la città di Amatrice è scoppiata la polemica: da un lato chi le giudica offensive e volgari, dall’altra chi risponde “ma come, non eravate tutti Charlie?”. Ora è il sindaco del paese distrutto a prendere posizione nella querelle che ha animato e anima, fin dalla scorsa settimana, testate giornalistiche e chiacchiere da bar. «La satira è una (…continua a leggere)

Noi non siamo Charlie!

Non siete Charlie. E neanche io. Charlie ha espresso idee profondamente libere e offensive per altre religioni. Io no. Voi no. Voi siete quelli che si dichiarano laici e poi vanno a sposarsi in chiesa, perché mamma (…continua a leggere)

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