“Un’occhiata alle carte di Dio”

Oggi vi presento un libro, non nuovissimo ma di mia recente scoperta, dedicato a chi vuole cominciare a capirne di più sull’interessante e rivoluzionario mondo della meccanica quantistica. Scritto da Gian Carlo Ghirardi, “Un’occhiata alle carte di Dio”.  Quasi tutte le grandi costruzioni scientifiche, come la teoria della relatività o l’evoluzionismo darwiniano, sono entrate a far parte del patrimonio culturale comune. Nulla di tutto ciò è però accaduto per la teoria quantistica, forse per la diffusa convinzione che quest’ultima richieda conoscenze così avanzate da escludere a priori qualsiasi tentativo di divulgazione. Il testo di Ghirardi si fonda sulla convinzione opposta: gli elementi essenziali della teoria, quelli concettualmente più innovativi, possono diventare accessibili anche a un vasto pubblico. Utilizzando pochi strumenti formali e matematici, Ghirardi guida il lettore nell’emozionante avventura che ha portato (…continua a leggere)

La sfida della teoria delle stringhe

Quante dimensioni ha l’universo? La risposta sembra essere facile: tre.
Tanto per cominciare, però, i pignoli faranno notare che la teoria della relatività insegna che queste dimensioni “spaziali” vengono mischiate col tempo ogni volta che si cambia sistema di riferimento, un po’ come una semplice rotazione mischia lunghezza e profondità. Per questa ragione, i fisici delle alte energie, per i quali la relatività é affare quotidiano, preferiscono parlare di uno “spaziotempo” a quattro dimensioni.

Fin dall’antichità l’umanità si è però chiesta se potessero (…continua a leggere)

Teoria del viaggio nel tempo

INTRODUZIONE. Se fosse come in “Donnie Darko”

L’Universo Tangente

L’universo primario è in grave pericolo. Guerra, epidemie e disastri naturali sono frequenti. La morte arriva per tutti noi. La Quarta Dimensione è un costrutto saldo, sebbene esso non sia impenetrabile. Incidenti durante i quali il tessuto della quarta dimensione diventa corrotto sono incredibilmente rari. Se sopraggiunge un Universo Tangente, esso sarà altamente instabile, riuscirà a sostenersi per non più di alcune settimane. Eventualmente esso collasserà su se stesso, formando un Buco Nero dentro l’universo primario capace di distruggere tutto ciò che esiste.

Acqua e Metallo

Acqua e metallo sono elementi chiave del viaggio nel tempo. L’acqua è l’elemento di barriera per la costruzione dei Portali Temporali usati come passaggio dagli Universi al Vortice Tangente. Il metallo è l’elemento di transizione per la costruzione dei Vascelli Artefatti.

L’Artefatto e il Vivente

Quando sopraggiunge un Universo Tangente, quelli che vivono vicino al Vortice si ritroveranno nell’epicentro di un pericoloso mondo nuovo. Gli artefatti forniscono il primo segno che un Universo Tangente è sopraggiunto. Se un Artefatto sopraggiunge, il Vivente lo recupererà con grande interesse e curiosità. Gli artefatti sono fatti di metallo, come una punta di freccia di un’antica civiltà Maia, o come una spada di metallo dell’Europa Medioevale. Gli artefatti che ritornano all’Universo Primario sono (…continua a leggere)

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