Un mare di plastica

Tirreno di plastica. Buste, bottiglie, polistirolo sono il 94% dei rifiuti galleggianti in questo tratto di Mediterraneo, secondo un monitoraggio compiuto nei mesi scorsi da Goletta Verde di Legambiente e Accademia del Leviatano, utilizzando il protocollo scientifico elaborato da Ispra e dal dipartimento di Biologia dell’università di Pisa.

Non è un problema solo italiano, ovviamente. Secondo l’Unep, (…continua a leggere)

Salviamoci la vita!

I Ka’apor sono circa 2.200 indigeni che popolano la riserva dell’Alto Turiaçu nello stato del Maranhao (nord del Brasile), dove sarebbe proibito abbattere alberi e cacciare animali selvatici. La ricerca di legno pregiato, però, la rende luogo dispeculazione e di approvvigionamento per itaglialegna e i cacciatori. I Ka’apor hanno più volte denunciato i soprusi subiti e hanno richiesto l’intervento del governo brasiliano senza risultato. Dal 2013, sentendosi sempre più minacciati dalla mafia del legno, hanno deciso (…continua a leggere)

Uccidere per amore

Nei mesi scorsi abbiamo effettuato spedizioni in alcuni angoli remoti dell’Europa, dell’Asia e del Sud America. Dagli Appennini alla Patagonia, tra montagne innevate e laghi d’alta quota che sembrano incontaminati e lontani dall’inquinamento, abbiamo scoperto qualcosa (…continua a leggere)

L’anno più caldo

Il 2014 è stato l’anno più caldo dal 1880 ad oggi. Il quinto rapporto IPCC parla chiaro: la situazione è grave e richiede azioni immediate e concrete. Occorre cambiare modello energetico puntando sulle fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica. Qualcosa si sta muovendo: USA e Cina si sono impegnate a ridurre le proprie emissioni di gas serra; l’Europa ha definito i suoi obiettivi di politica climatica e energetica al 2030; l’impiego di rinnovabili è in aumento dopo un 2013 in flessione. Ma non è abbastanza. La partita è per salvare il Pianeta è aperta e una tappa fondamentale (…continua a leggere)

Pin It on Pinterest