Nel frattempo in Croazia…trivelle e petrolieri sono fuori!

Premessa: la nostra non è facile esterofilia, e neppure la suggestione di chi vede l’erba del vicino sempre più verde, o il suo mare sempre più blu.

Sì, perché di mare qui si parla: la Croazia ha deciso, chiude definitivamente le sue acque ai petrolieri. Parola del ministro per l’Economia Tomislav Paneni?: «La maggioranza dei cittadini è contraria all’estrazione di petrolio in Adriatico. Il turismo è molto più importante e questo progetto (riferendosi ai piani di estrazione (…continua a leggere)

Gaia e l’indifferenza degli uomini

C’era una volta GAIA: un piccolo pianeta, il terzo distante da una stella chiamata Sole. La sua straordinarietà era quella di essere l’unico pianeta del sistema solare ad ospitare la Vita e tra le molteplici che lo abitavano ce n’era una chiamata uomo. Gli uomini erano, apparentemente, le forme di vita più intelligenti che GAIA ospitava. All’inizio il rapporto era di reciproco rispetto, l’uomo pur moltiplicandosi in maniera esponenziale di anno in anno, non consumava più di quanto avesse bisogno. Ma un giorno, che GAIA ricorda “del ferro”, tutto cominciò a cambiare: lentamente ed inesorabilmente. L’uomo era diventato sempre più avido e per fini diversi da quelli del mantenimento della propria esistenza aveva cominciato ad utilizzare le risorse del Pianeta in modo sempre più sproporzionato. Egli non si curava di quanto GAIA soffrisse: abbatteva milioni di alberi, uccideva i propri mari, inquinava l’aria con fumi venefici.

GAIA non capiva: com’era possibile che l’uomo stesse uccidendo il proprio habitat senza che se ne rendesse conto? Come potevano quei piccoli bipedi non rendersi conto che stavano minacciando la loro stessa esistenza ? Niente. Ogni giorno uomini sempre più malvagi ed avidi infierivano su GAIA nell’indifferenza di altri uomini. Gli altri abitanti del Pianeta si rendevano conto di quanto stesse accadendo, ma non potevano intervenire, non riuscivano a fermare lo sterminio. Avevano provato, ma invano.

Così un giorno, all’improvviso, tra lo sconcerto degli uomini e la rassegnazione degli altri, GAIA emise un ultimo lungo lamento e morì.

 

Disastri chimici, petrolchimici

Alcuni di questi fatti sono in parte descritti in coda alla voce relativa all’industria chimica

Difendi l’Artico!

Una giovane mamma di orso polare, che solo pochi mesi fa ha dato alla luce i suoi primi cuccioli, ora deve affrontare una realtà straziante: a causa dello scioglimento dei ghiacci, potrebbe vedere i suoi (…continua a leggere)

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