Chernobyl è per sempre!

Sono passati 28 anni dall’incidente alla centrale nucleare di Pripjat, vicino Chernobyl e siamo ancora qui a raccontarne le conseguenze con storie di  grandi tragedie e altre che, pur non facendo parte delle migliaia (…continua a leggere)

Scorie [nucleari]

Sono novantamila metri cubi di rifiuti. Potrebbero riempire il palazzetto dello Sport di una città di provincia. La questione è che si tratta di «spazzatura» molto speciale: scorie prodotte dalla stagione nucleare italiana (quella chiusa con il referendum del 1987) e residui di altre attività, soprattutto medico-radiologiche. Sono tutte radioattive, ma in grado diverso: quelle più delicate, ad altaattività, occupano quindicimila metri cubi ma sono responsabili del 90% della radioattività emessa. Una buona parte è all’estero – in Francia e in Gran Bretagna ma anche in Svezia – in attesa di fare ritorno in Italia sotto forma di blocchi vetrificati.

La ricerca delle (…continua a leggere)

Fukushima: apocalypse now!

“Perché insisto tanto.”

Era tutto vero: il pericolo Fukushima comincia solo adesso e il Giappone non sa come affrontarlo. Le autorità hanno finora mentito, ai giapponesi e al mondo intero: Fukushima era una struttura a rischio, degradata dall’incuria. Un impianto che andava chiuso molti anni fa, ben prima del disastro nucleare del marzo 2011. Da allora, la situazione non è mai stata sotto controllo: la centrale non ha smesso di emettere radiazioni letali. Tokyo finalmente ammette che, da mesi, si sta inquinando il mare con sversamenti continui di acqua radioattiva, utilizzata per tentare di raffreddare l’impianto. Ma il peggio è che nessuno sa esattamente in che stato siano i reattori collassati: si teme addirittura una imminente “liquefazione” del suolo. L’operazione più pericolosa comincerà a novembre, quando sarà avviata la rimozione di 400 tonnellate di combustibile nucleare. Operazione mai tentata prima su questa scala, (…continua a leggere)

from Fukushima with love

Se non fosse per qualche flash ANSA o degli aggiornamenti di Greenpeace, l’unica novità sul disastro nucleare di Fukushima sarebbe il rapporto datato 22 Luglio pubblicato sul sito della IAEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica):

Prior to his departure for an official visit to Japan on 24 July 2011, Director General Amano stated that the IAEA welcomes the significant progress the Tokyo Electric Power Company (TEPCO) has achieved overall in implementing its “Road Map” to contain and stabilize (…continua a leggere)

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