Imbarazzante, impresentabile, ricattabile. Cioè perfetto!

Imbarazzante, impresentabile, ricattabile. Cioè perfetto, per eseguire ordini senza discutere. E’ l’increscioso profilo del lussemburghese Jean-Claude Juncker, imposto dalla Germania alla guida della Commissione Europea. A tracciare il “nuovo” identikit di Juncker, massimo protettore europeo dell’evasione fiscale per i super-ricchi, è l’esplosivo dossier realizzato da Icij, consorzio internazionale di giornalisti basato negli Usa. In realtà, precisa Paolo Raffone, l’indagine svela una realtà già arcinota: da piccolo paese agricolo, il Lussemburgo si è trasformato in potenza finanziaria, collegata sia alla Svizzera sia alla corona britannica, e dagli anni ‘70 ha accomodato convenientemente gli interessi finanziari, con la massima discrezione, di Stati, imprese e facoltose famiglie. Semmai, l’offensiva anche mediatica contro l’indifendibile Juncker – a sua volta a capo di un’istituzione ormai famigerata come la Commissione Europea – può solo preludere a una stretta finale della finanza e delle multinazioni anglosassoni, che attraverso (…continua a leggere)

“Noi faremo!”

La sempre puntuale Milena Gabanelli fa il punto della situazione sulla politica italiana in un articolo tratto dal Corriere.it e spiega perché il mantra del “noi faremo” è rimasto poco più che una promessa. In fondo sui politici italiani puoi farci sempre affidamento: sono sempre gli stessi, bugiardi e ammaliatori come pochi al mondo.

A fine anno, nella vita come in tv, si replica. Il Capo dello Stato fa il suo discorso, quello del Governo ricicla le dichiarazioni di 6 mesi fa in occasione del decreto del fare, con l’enfasi di un brindisi: «Faremo». Vorremmo un governo che a fine anno dica «abbiamo fatto» senza dover essere smentito. Il Ministro Lupi fa l’elenco della spesa: 10 miliardi per i cantieri, «saranno realizzate cose come piazze, tutto ciò di cui c’è un bisogno primario». C’è un bisogno primario di piazze e di rotatorie? «Trecentoventi milioni per la Salerno-Reggio Calabria». Ancora fondi per la Salerno Reggio-Calabria? Fondi per l’allacciamento wi-fi. Ma non erano già nel piano dell’Agenda Digitale?

E poi la notizia numero (…continua a leggere)

Dormi o chiamo Equitalia!

E’ successo qualche tempo fa…ma lo avete dimenticato. E’ lo spunto per il post di oggi.

Un ordigno di basso potenziale, probabilmente costituito da gelatina, è stato fatto esplodere lunedì sera davanti all’agenzia di Olbia (Sassari). La deflagrazione ha fatto saltare in aria parte del portone d’ingresso. I danni sono limitati. Gli attentatori hanno agito poco dopo le 20.30 in una località alla periferia di Olbia, una zona di solito poco frequentata e in quel momento totalmente deserta. L’ordigno ha danneggiato esclusivamente la vetrata esterna dell’agenzia, non intaccando gli edifici adiacenti.

Nei mesi scorsi gli attentati, nei confronti della società incaricata della riscossione nazionale di tributi, sono stati numerosi (inclusi pacchi bomba non esplosi). Mai, prima d’ora, s’era visto un tale concentrato (…continua a leggere)

Pin It on Pinterest

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più, consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi